Se l’impermeabilizzazione delle finestre a livello del pavimento, come quelle che si trovano ad esempio nei balconi o nelle terrazze, non viene eseguita a regola d’arte, il punto di raccordo diventa il punto debole della struttura. In tal caso, lascia libero passaggio a un elevato livello di umidità. Se l’umidità penetra senza ostacoli nell’edificio, può causare danni e, nel peggiore dei casi, mettere a rischio persino la statica. Per proteggere la struttura dell’edificio è indispensabile un’impermeabilizzazione delle finestre a filo pavimento che sia affidabile nel tempo. Poiché nel punto di raccordo della finestra si incontrano diversi elementi costruttivi, nella scelta del materiale occorre prestare particolare attenzione affinché siano garantite l’adesione e la compatibilità con sottofondi di diversa natura. I sistemi in resina liquida a base di polimetilmetacrilato (in breve: PMMA) rappresentano una soluzione adeguata e conforme alle norme.
Impermeabilizzazione conforme alle norme delle finestre a filo pavimento
I requisiti relativi alla sigillatura delle finestre a filo pavimento che danno accesso a balconi o logge sono definiti in diversi regolamenti e norme. Innanzitutto, in questo ambito si applica la direttiva sui tetti piani. A ciò si aggiunge, dal luglio 2017, la norma DIN 18531 «Impermeabilizzazione di tetti, balconi, logge e pergolati». Essa sottolinea che: la tenuta e la durata della superficie impermeabilizzata dipendono in modo determinante dalla funzionalità dei dettagli. Questi devono quindi, secondo la norma DIN 18531-1, corrispondere almeno alla stessa classe di applicazione della superficie del tetto. Nel passaggio alla terrazza si applicano i requisiti per gli elementi a contatto con il terreno, come stabilito dalla norma DIN 18533. Tutte le normative hanno una cosa in comune: consentono l’utilizzo di impermeabilizzanti liquidi in PMMA in corrispondenza di raccordi e dettagli.
Impermeabilizzazione di finestre a filo pavimento con PMMA
I sistemi in resina liquida a base di PMMA rappresentano una soluzione adeguata per le finestre a filo pavimento, poiché sono compatibili con quasi tutti i sottofondi. A differenza, ad esempio, delle membrane impermeabilizzanti, anch’esse menzionate nelle normative, la resina liquida da applicare garantisce un’adesione su tutta la superficie al sottofondo. Abbiamo sviluppato il nostro prodotto Triflex ProDetail appositamente per l’impiego nei raccordi tra elementi costruttivi, come quelli che si riscontrano anche nell’ambito dell’impermeabilizzazione delle finestre a filo pavimento. È dotato di uno speciale inserto in tessuto non tessuto, incorporato in due strati di resina liquida. L’inserto rimane flessibile, conferendo al materiale proprietà di ponteggio delle fessure sia statiche che dinamiche. Il risultato è una superficie priva di giunti e giunture che garantisce un’impermeabilizzazione delle finestre sicura a lungo termine.
Sistema collaudato per l’impermeabilizzazione di finestre a filo pavimento con soglia a filo pavimento
Nell’ottica dell’edilizia senza barriere architettoniche, l’impermeabilizzazione delle finestre a tutta altezza con soglia a filo pavimento sta acquisendo sempre maggiore importanza. I raccordi senza soglia rappresentano tuttavia, in fase di progettazione ed elaborazione, una soluzione speciale, la cui realizzazione deve essere sempre adattata individualmente alle condizioni specifiche. In questo contesto è necessario integrare nella sigillatura un elemento di drenaggio che, come misura aggiuntiva, impedisca la penetrazione dell’acqua. Per garantire la realizzazione sicura della sigillatura di finestre a filo pavimento con soglia a livello del pavimento, abbiamo collaborato con aziende partner dei settori del drenaggio, dell’isolamento termico, nastri di raccordo e sistemi per finestre, e abbiamo sviluppato una soluzione con Triflex ProDetail, la prima sul mercato ad aver superato con successo i test dell’ift Rosenheim. L’esposizione all’acqua e alla pressione è stata effettuata direttamente sulla sigillatura. Anche nell’allestimento di prova con una larghezza della fuga ridotta a ≥ 3 cm nella zona del telaio laterale, i collaudatori indipendenti sono giunti alla conclusione che in nessun momento si è verificata un’infiltrazione di umidità sul lato interno della finestra.